questa è l’improbabile cartola promo d’un corso-laboratorio teatrale creativo con tanto di drammaterapeuta bla bla bla: dodici incontri di due ore per la duecentocinquanta euri, a Torino (vari telefoni - 011.748706 – 348.0539073 – ma gnanca un maispéis)
come direbbe uno: secoli di lotte, il femminismo e poi… Sentirsi gnocca
apperò, ma anche… leggi il bujardén dietro e, tra le pieghe del creativese, c’è pur qualcosa (ora trascrivo - siccome niente sito - tagliando selvaggiamente per travedere il senso)
Dicesi “gnocca” una donna che piace, come un buon cibo nutriente: gli gnocchi appunto. Questo corso riguarda il sacrosanto diritto […] di ritrovare la nostra bellezza nutritiva. La bellezza è nello sguardo: di chi ci guarda […] e di come guardiamo.[…] [è] un percorso creativo di bellezza dell’anima grazie alla sapienza del corpo.[…] giochiamo ad essere belle [..] finché la nostra bellezza personale e profonda sarà rassicurata e non avrà paura di manifestarsi.
vedi un po’: tolte tutte le parti d’intrattenimento e di markettamento, ne esce un pezzo sapienziale buono per - diciamo - un Coelho, che però, tipo biglietti dei cioccolatini, ci ha la grande verità dentro (che, se la capisci, non cacci i duecinquanta e te li godi altrimenti :)
ecco, io ora vado via per una settimana con la donna della mia vita, dedicando questa chiacchierata a tutte le donne che hanno capito, con un bacio speciale ad un’anima bambina che mi dà tanta gioia, il che dimostra ancora una volta, ce ne fosse stato bisogno, che razza di formidabile entusiasta impunito adultescente chaltroon io sia

questa è l’improbabile cartola promo d’un corso-laboratorio teatrale creativo con tanto di drammaterapeuta bla bla bla: dodici incontri di due ore per la duecentocinquanta euri, a Torino (vari telefoni - 011.748706 – 348.0539073 – ma gnanca un maispéis)

come direbbe uno: secoli di lotte, il femminismo e poi… Sentirsi gnocca

apperò, ma anche… leggi il bujardén dietro e, tra le pieghe del creativese, c’è pur qualcosa (ora trascrivo - siccome niente sito - tagliando selvaggiamente per travedere il senso)

Dicesi “gnocca” una donna che piace, come un buon cibo nutriente: gli gnocchi appunto. Questo corso riguarda il sacrosanto diritto […] di ritrovare la nostra bellezza nutritiva. La bellezza è nello sguardo: di chi ci guarda […] e di come guardiamo.
[…] [è] un percorso creativo di bellezza dell’anima grazie alla sapienza del corpo.
[…] giochiamo ad essere belle [..] finché la nostra bellezza personale e profonda sarà rassicurata e non avrà paura di manifestarsi.

vedi un po’: tolte tutte le parti d’intrattenimento e di markettamento, ne esce un pezzo sapienziale buono per - diciamo - un Coelho, che però, tipo biglietti dei cioccolatini, ci ha la grande verità dentro (che, se la capisci, non cacci i duecinquanta e te li godi altrimenti :)

ecco, io ora vado via per una settimana con la donna della mia vita, dedicando questa chiacchierata a tutte le donne che hanno capito, con un bacio speciale ad un’anima bambina che mi dà tanta gioia, il che dimostra ancora una volta, ce ne fosse stato bisogno, che razza di formidabile entusiasta impunito adultescente chaltroon io sia

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