su addictions passa (alquanto inosservata a giudicare dagli zero reblog) la notiziola che, su un blog statunitense dove si studiano le immagini dal punto di vista sociologico, è stata pubblicato ed analizzato il manifesto politico del millennio, che vedete riprodotto sopra in tutta la sua gloria
Irene si vergogna, e chi siamo noi per non darle conforto
siccome penso che una sana agnizione passi attraverso la presa d’atto della comune umanità, ovvero la condivisione della radice da cui la stupidità che ci fa onta nasce e prospera, io, avendo per un fortuito caso trovato uno di questi manifesti gettato a terra ancora intatto, non che avventarmici contro per sfogare la mia frustrazione, l’ho raccolto e, ben ripiegato, lo conserverò negli anni con lo stesso meravigliato afflato sociologico con cui l’hanno esaminato i giovinotti del Nevada: potrà tornare buono per quando la storia si ripeterà ed il sole tornerà ad illuminare cose sempre vecchie


