dopo il Goog1e (con il trucco da carogna dell’uno al posto della elle) che avevo scoperto un mese fa, ecco un altro Google negro (di ‘sto passo Hillary è spacciata :)
a me ‘sta faccenda del risparmio energetico sembra anche plausibile, però mi ricorda quelle cose tipo la raccolta dei codici a barre per la carrozzina del disabile o quel mio collega che ci ha fatto raccogliere per un anno tappi di plastica per un acquedotto in Sudan (non ho mai capito se l’acquedotto l’han fatto coi tappi, tipo il Lego)
poi mi sfastidia il tentativo - dopo averti sfruculiato i sensi di colpa (se non mi usi sei uno sprecone) - d’indorare la pillola con ‘sta baggianata del minore affaticamento visivo (e te lo spiegano con testo grigio su sfondo nero, veh!)
ma l’argomento finale contro queste pur lodevoli iniziative è che non possono essere adottate da un power user, uno che su gughel ci ha, al minimo sindacale, l’home page personalizzata, il feed reader, la mail e bla bla
allora, invece di andare tutti in ordine sparso col proprio mirror fatto con un etto di codice ed un redirect, perché non si mette su una bella lobby per chiedere ai ragazzi di Miramonti la possibilità di avere in versione nera le pagine più usate?



