“[…] Un più recente esempio di visione del mondo mitologica nata da una interpretazione di pratiche scientifiche è accaduto in Africa dove una organizzazione umanitaria ha distribuito abaci con palline rosse e bianche corrispondenti al ciclo mestruale femminile con l’intento di rallentare e stabilizzare la crescita della popolazione. Alle donne venne spiegato come spostare una pallina al giorno, e come avere rapporti solo nei giorni con le palline bianche. Tuttavia, l’esperimento fallì, e la popolazione crebbe nelle case in cui l’abaco era in uso. Le donne credettero che gli abaci fossero magici, e che le avrebbero protette dalla maternità se avessero spostato una pallina bianca al posto di una rossa prima dei rapporti. […]“

Culto del cargo - Wikipedia

un voce Wikipedia formidabile, scoperta grazie a Uriel via Lollo

il culto del cargo nacque verso la fine del XIX secolo ed ebbe il suo apice durante la seconda guerra mondiale, nelle isole dell’Oceania: per favorire la continuità nell’arrivo di beni occidentali sconosciuti (tuttavia comodi) a quelle latitudini, gli isolani iniziarono a imitare i comportamenti degli occidentali, arrivando a costruire torri di controllo, illuminare aeroporti, fabbricare aerei fantoccio a grandezza naturale, per ingraziarsi gli antenati, che ricominciassero per favore a paracadutare derrate e vestiti

riasssume Wikipedia

[…] il termine è rimasto in uso nella lingua corrente per indicare un gruppo di persone che imitano l’aspetto estetico superficiale di un processo o sistema senza averne la comprensione delle meccaniche profonde […]

ed ecco come vi rientra il gustoso esempio africano riportato sopra

ciò detto, togliete pure i crocifissi, tanto finirà come dice Simone

non farsi abbindolare è difficile, fare a meno di credere è gran fatica, e si passa pure da snobboni se si pensa, come appunto scrive Simone, che

[…] La verità è troppo disperante perché una quota maggioritaria dell’umanità la possa mai accettare e questa, in verità vi dico, è una cosa buona, poiché è l’anestesia dei molti a dare un senso al coraggio dei pochi […]
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