in reblog da kekkoz, passando da skiribilla:
I Promessi Sposi in 10 minuti (ho l’impressione che questo video farà il giro lungo nei prossimi giorni, e se lo merita pure)
prolungo il giro lungo e m’accodo volentieri all’entusiasmo per questo gruppo che non conoscevo fino a ieri sera: gli Oblivion (non ho trovato granché su di loro: utile e completa la scheda al fondo di questa presentazione d’un loro spettacolo, da segnalare anche il loro canale su YouTube)
senz’altro ispirati ai Cetra, come fa giustamente notare Mitì (del resto, lo spettacolo lincato è proprio dedicato al quartetto) ma anche, a mio parere, ad esperienze di cabaret televisivo anni ‘80-‘90 come quelle del Trio o i Broncoviz
Claudia segnala, nel suo reblog (molto opportunamente, per un gruppo bolognese che coltiva con garbo la memoria storica):
Ci aggiungo, come cadeau, La stazione di Bologna.
l’ho assai apprezzato e lo consiglio a mia volta poi, siccome stamane ho dato una scorsa ad altri filmati, m’è molto piaciuto Rato l’immigrato, ispirato a Carosello: un video cialtrone con meno armonie canore ma un finale che conferma le influenze che indicavo prima

