nikink

Jul 26

Iconoplastica
Dario, le volte, mi fa venir voglia di bundle-reblog
tah-dah

Iconoplastica

Dario, le volte, mi fa venir voglia di bundle-reblog

tah-dah

Jul 25

Avevano la mia stessa pelle,
parlavo loro
nella stessa lingua.

Mi dicevano:
“tu non sembri come gli altri
della tua terra”.

È vero.

Rispondevo:
“anche tu non somigli
ai tuoi conterranei”.

Eravamo simili
ma diversi
da tutti gli altri.
Una specie particolare
si riconosce
solo incontrandola.

” —

Pietro Barbera - Razzismo
Dalla Silloge “Parole al Sole”, 2003

non la conoscevo e m’è arrivata dieci minuti fa
qui la si ascolta: fatevi ‘sto regalo 
viene da Scripta Manent, via dispensa episodica, tra varie chicche d’un sito utilissimo

e m’è sembrata bellissima e consona 

“A partire da giugno dell’anno scorso la cosa a cui penso più spesso è ammazzarmi. O morire. Seriamente, sì, ma dopo che ci provi e ti va male una volta le escludi. Dai: non esistono in casa mia supporti dove impiccarsi, buttarsi dalla finestra - non centrando le recinzioni e quindi evitando molti traumi interni - essendo dal primo piano è poco edificante. Al ponte già ci ho pensato al giorno del mio compleanno, ma mia mamma mi è corsa dietro. Farmaci già dato, e ormai sono al mischiare alcool e calmanti (e scrivere post sotto questi effetti) senza sentir nulla. Non riesco a dormire bene da quasi due anni. Le ansie, le angoscie, le cose troppo difficili, le cose che non dovrebbero capitare alla mia età. Ci sarebbe rimasto come cosa efficace o buttarsi da un viadotto o sotto un treno, ma dopo troppa gente mi maledirebbe, non so se è un bene.” —

Arrivare in piedi alla fine della vita. | Uccidi un grissino: salverai un tonno…

ecco, il problema delle persone sensibili ed intelligenti è che non riescono a drammatizzare veramente mai (“la scogliera? la scogliera va bene per Begman, nordico…*) e non c’è come la lucidità, per farsi rosicchiare dagli scrupoli anche quando sei con la merda al mento e così finisci per preoccuparti, nel pianificare l’uscita di scena, di non far brutte figure o lasciare troppi brandelli da pulir via, ché non ti pare bello ti mandino le gobbe mentre ti ramazzano; insomma riesci a preoccuparti degli altri anche quando vorresti farne pire sacrificali

c’è pure di peggio: una volta scrissi una bellissima lettera d’addio, colma di rinvanghi e rinfacci, ma mi piacque talmente nel rileggerla che decisi di soprassedere (ero giovane, però: ora m’incanto meno delle mie arti spuntate)

ci ho pensato spesso, al suicidio, ed ho concluso che la cosa migliore son sedativo e sacchetto, epperò è faccenda da anziani, secondo me, e quindi me la tengo per verso gli ottanta, comunque vada

se posso permettermi: Fran, resta in giro a romperci le palle fino ad allora, dai

“tanti auguri, a teeeee” —

mica capivo, ieri, a chi Marchino facesse gli auguri dal tumblelog ridanciano puScic

ma oggi ho saputo che si tratta di quel lì che ci vogliamo bene ed ora fa il finto salutista in colonia (copriti, Ale, che ci hai già una certa :)

non è un Paese per vecchi

(dal libretto L’Umanità dei Diritti, estratto dall’opera Diritti Umani, edito da Utet in occasione di Melting Box Piemonte 2007 - scaricabile in pdf)

[…] Le costituzioni che prevedono una specifica tutela delle persone anziane mostrano due diverse linee di tendenza: una conferisce principalmente allo stato il compito di assistere le persone anziane, di provvedere alle loro esigenze materiali e di assicurare loro la partecipazione alla vita di comunità ([…] Costituzione bulgara, […] greca, […] spagnola, […] portoghese, […] svizzera, […] estone, […] irlandese, […] islandese), l’altra pone l’accento sulle responsabilità familiari e, in particolare, sul dovere dei figli di occuparsi dei genitori anziani ([…] Costituzione cambogiana, […] cinese, […] eritrea). Non mancano casi in cui i due approcci coesistono ([…] Costituzione brasiliana). Sono altresì da ricordare le costituzioni che, nell’affermare il principio di eguaglianza, vietano espressamente le discriminazioni fondate sull’età (fra cui […] Carta dei diritti e delle libertà canadese, […] Costituzione finlandese, […] svizzera, […] sudafricana).
La Costituzione italiana non contempla una specifica tutela della vecchiaia […]

Jul 24

Sandro Bondy e Boy Giorgio separati alla nascita, come argvtamente notato da TED©Sandro Bondy e Boy Giorgio separati alla nascita, come argvtamente notato da TED©

“Con Decreto del Ministro dell’Interno del 15.05.2007, trascritto negli atti dello stato civile del Comune di Molteno (Lecco) il 3 luglio 2007 - si legge in una nota del suo avvocato -, il signor Giulio Rapetti è stato autorizzato ad aggiungere, al proprio, il cognome Mogol. Il decreto è stato regolarmente annotato dal comune di Milano, il 27 febbraio 2008, sul suo atto di nascita” —

ANSA.it - GIULIO RAPETTI DIVENTA RAPETTI MOGOL

prossimamente:

Design Observer - Branding Youth in the Totalitarian State -

(via pensierispettinati)

un articolo molto istruttivo - estratto dal libro di Steven Heller Iron Fists: Branding the Totalitarian State - sulla manipolazione delle nuove generazioni attraverso un sistema pianificato di ridisegno dell’immaginario nei regimi totalitari del secolo scorso: nazismo, fascismo ed Unione Sovietica

Jul 23

abbiamo aperto le danze ieri sera e, in poco più di dodici ore, guarda quanti amici ci hanno raggiunto nel nuovo locale: dai, vieni a ballare anche tu.-Pabbiamo aperto le danze ieri sera e, in poco più di dodici ore, guarda quanti amici ci hanno raggiunto nel nuovo locale: dai, vieni a ballare anche tu.-P

si fa presto a dire “non serve a un cazzo”
Nedo è solo, ed è un amante della lettura. Ma l’unica rivista che gli capita fra le mani è una pubblicazione a carattere pornografico, che puntualmente gli provoca un’erezione improvvisa e inaspettata, che lo spaventa e traumatizza. Superato lo choc, cerca urgentemente di fare della propaggine l’uso a suo giudizio più consono.
di Nedo trovate, a partire dalla pagina dell’autore Daniele Caluri, altre dieci strip, oltre a quattro falsi d’autore, uno dei quali - un d’après Mœbius - è stato postato ieri da Dario su Iconoplastica

si fa presto a dire “non serve a un cazzo”

Nedo è solo, ed è un amante della lettura. Ma l’unica rivista che gli capita fra le mani è una pubblicazione a carattere pornografico, che puntualmente gli provoca un’erezione improvvisa e inaspettata, che lo spaventa e traumatizza. Superato lo choc, cerca urgentemente di fare della propaggine l’uso a suo giudizio più consono.

di Nedo trovate, a partire dalla pagina dell’autore Daniele Caluri, altre dieci strip, oltre a quattro falsi d’autore, uno dei quali - un d’après Mœbius - è stato postato ieri da Dario su Iconoplastica

“Mi sentivo come la mia ex ragazza, quando si tappava le orecchie per concentrarsi nell’orgasmo e puntualmente non faceva caso ai miei passi, quando rientravo in casa.” — SPAAM - Intollerante

“comunque il capitalismo ha *veramente* i giorni contati. 187.234.245.131 giorni, per la precisione.
li ho contati io.
una fatica.” —

Perché no?  » Blog Archive  » Il capitalismo ha i giorni contati

anche in trasferta dal sor stark, il sor livefast non manca di spiazzarci

Jul 22

la danza dei lemmi(ngs)

sì, avete visto bene: non avete bevuto
c’è qui un gruppo di pazzi che v’invita a ballare 

nasce Surripendance, il tumblelog d'un tumblelog

il microblogging, detto tumblelogging o tlogging, cari miei, è una cosa tanto complicata da spiegare quanto è semplice da vivere; complicare, tende a farlo anche alle vite di chi vi si dedica, ad esempio c’è gente che segue tonnellate d’altra gente perdendo il sonno e la ragione, gente che bazzica in gruppi pubblici e privati e scrive a manovella, gente che… insomma ci siamo capiti, sospendiamo l’autoritratto.

per cui può capitare che da un progetto come Surripedia, che solo incidentalmente, per praticità d’esercizio, risiede su questa piattaforma Tumblr, essendo gestito da persone che qui bazzicano, nasca l’esigenza di aprire un vero tumblelog, ovvero un magazzino a tema per gli incontri affini che si fanno nei paraggi e nella Rete in senso più ampio.

mi spiego con un esempio: c’è il gruppo sui gatti, metti che ci sia una scissione e nasca un gruppo solo sui soriani, ecco che da Surripedia, oggi, nasce Surripendance, il tumblelog (vero) di un tumblelog (per caso) dove raccoglieremo tutti gli stimoli, scritti e visivi o parlati, che riguardano il linguaggio, la sua diversione ed altri vari gradi di perversione; sarà insomma l’osservatorio e parco giochi di noi che di mestiere riscriviamo il vocabolario.

giochi con le parole? rischi di finire in Surripendance! Siete osservati e sarete ripubblicati; vi invitiamo anche a darci segnalazioni per luoghi dove il nostro sguardo non arriverà.