un tlog tutto dedicato alla Vespa, poteva mancare?
Google Doodles from Different Countries
divertente raccolta: ci sono altre quindici tavole con sei doodles ciascuna da vedere
generatore d’identikit davvero professionale: i molti elementi di base possono essere spostati, scalati, aberrati, modificati in opacità… e naturalmente salvati e stampati
in reblog da quel Gran Ciambellano dei Cazzari di pensierispettinati:
Neutra Face: An Ode On A Typeface
You’ll read my,
You’ll read my,
You can read my Neutra Face
(Even if it’s bold italic).(via mirumir)
non ho parole per descrivere questo, diciamo bizzarro, modo di promuovere una famiglia di font, ma ho ancora meno vergogna a dire che è uno spasso, ‘sta canzoncina frocia
blog sul miglior packaging, di bella grafica pulita anch’esso; già che siam merce, diamoci un tono ,-P
il post di uno che… già lo consideravo cugggino, ma così mi diventa fratello
lo dico da mo’ che le cose più belle da condividere in rete sono le esperienze professionali e i moti di stizza, gli sbotti; ovviamente, la delizia si raggiunge nel combino
(riderai lo stesso, ma se per caso lavori o hai lavorato in un albergo, questa lettura avrà anche una funzione terapeutica :)
un giro di giostra, acquerello e poesia: Un tour de Manège (via Vimeo)
Nirvana - Smells like teen spirit (1991)
… here we are now, entertain us…
ditemi che è una canzone di Bob Dylan e il disco prima o poi finirà
Il concessionario della pace
promette l’invio di nuove truppe.
Il nemico giurato del comunismo
fa l’amore con ogni dittatore.
Dobbiamo produrre più automobili,
si chiuda dunque la fabbrica.
C’è una pillola per non farti squartare,
te la danno solo se ti fai ricoverare.
E l’arma segreta contro i germi
è stata affidata a un topo.
(assolo di armonica)
(seconda strofa?)
once-a-week reminder
ucci ucci, sento odor di vecchi amicucci ,-P
(is hurley back? don’t know, ma se voleva passare inosservato, non mi metteva tra i follati: bentornato, Diego! e buon divertimento)
Lo stato delle cose
Persino ciò che ami
svanisce all’orizzonte,
smarrisce, tra le impronte,
le macchie, deiezioni,
di tutti i tuoi rapporti,
inghippi, costrizioni,
il suo potere buono,
il lucore che resta
persino quando è andato
della festa anche l’eco.
Ecco che ciò che ami,
pur restando potente,
ti lascia fra le dita
l’universale senso
dell’esser, tutti, niente.
(26 ottobre 2009)
Virtureal è un progetto di Jelte van Abbema per incorporare le emozioni nel digitale, donare a un sistema binario le sfumature, attraverso il tatto e il tempo
una vecchia Remington è stata collegata via sensori ad un computer che riproduce le lettere in varie dimensioni: piccole, sussurrate ad un tocco lieve, grandi se “urlate”
sono anche stati creati font che si deteriorano e dissolvono, come foglie che seccano o zucchero che si scioglie; il tutto è ben spiegato e illustrato qui: Virtureal by Jelte van Abbema
un altro affascinante progetto di van Abbema è Symbiosis, esperimenti di stampa con batteri; vi mostro qui sotto un cartellone… vivo






